FCFatturaCheck

Guide/Errori comuni SDI

Rifiuti SDI: cause comuni e come correggerle

Molti scarti nascono da dettagli ripetibili nel template XML. Ecco i più frequenti e cosa controllare prima di ritrasmettere.

Quando l'SDI rifiuta una fattura, il messaggio ufficiale cita spesso regole di schema o di business. In parallelo, un pre-check locale (come FatturaCheck) può evidenziare gli stessi problemi con codici interni FE_*, così correggi il file prima di un nuovo invio. Ricorda: noi non trasmettiamo all'SDI e non sostituiamo la XSD ufficiale; offriamo un motore di regole MVP utile a intercettare errori strutturali e campi obbligatori mancanti, senza archiviare l'XML.

Di seguito trovi le cause più ricorrenti osservate da chi genera FatturaPA da ERP esteri, marketplace o template aggiornati a metà. Non è un elenco esaustivo delle notifiche SDI, ma una mappa operativa per capire dove intervenire nel file.

1. Codice destinatario e canale di consegna

Per le fatture verso privati (FPR12) il CodiceDestinatario è tipicamente di 7 caratteri; verso PA (FPA12) di 6. Se usi il codice generico 0000000 e ti aspetti la consegna via PEC, verifica che il campo PECDestinatario sia valorizzato con un indirizzo valido. Lunghezze sbagliate, spazi residui o confusione tra canale PA e B2B sono tra le cause più banali — e più frequenti — di scarto.

Errori tipici lato FatturaCheck: FE_CODICE_DEST_MISSING, FE_CODICE_DEST_LEN_PR, FE_CODICE_DEST_LEN_PA, FE_PEC_REQUIRED. Correggi l'anagrafica cliente alla fonte, non solo la copia XML della singola fattura.

2. FormatoTrasmissione vs versione

L'attributo versione sulla radice e il campo FormatoTrasmissione devono concordare (FPA12 / FPR12 / FSM10). Un mismatch genera avvisi o errori (FE_FORMATO_VERSIONE_MISMATCH, FE_FORMATO_INVALID, FE_FORMATO_MISSING) e confonde i canali di invio. Succede spesso quando si clona un template PA per un cliente privato senza aggiornare entrambi i campi.

3. Partita IVA e Codice Fiscale

La P.IVA italiana è di 11 cifre; il Codice Fiscale ha formati diversi (11 o 16 caratteri alfanumerici). Errori di padding, spazi, prefissi paese duplicati o lettere minuscole mal gestite nel mapping ERP producono FE_PIVA_FORMAT, FE_CF_FORMAT, FE_ID_CODICE_FORMAT o FE_TAX_ID_MISSING. Controlla sia CedentePrestatore sia CessionarioCommittente, e anche IdTrasmittente in DatiTrasmissione: tre punti distinti, stesso tipo di sbaglio.

4. Sede e anagrafica incomplete

Indirizzo, CAP (5 cifre in Italia), Comune e Nazione sono campi ricorrenti negli scarti. Un CAP a quattro cifre importato da un sistema estero, una nazione vuota o una denominazione mancante bastano a far fallire il controllo. In FatturaCheck compaiono come FE_SEDE_MISSING, FE_INDIRIZZO_MISSING, FE_CAP_FORMAT, FE_COMUNE_MISSING, FE_NAZIONE_MISSING, oltre a FE_ANAGRAFICA_MISSING / FE_ANAGRAFICA_NAME se manca Denominazione o Nome/Cognome.

5. Dati generali del documento

TipoDocumento (quattro caratteri, es. TD01), Data in formato AAAA-MM-GG, Numero e Divisa devono esserci. Valori vuoti o date “all'italiana” (GG/MM/AAAA) senza conversione sono una causa classica di rifiuto: FE_TIPO_DOC_MISSING, FE_TIPO_DOC_FORMAT, FE_DATA_FORMAT, FE_NUMERO_MISSING, FE_DIVISA_MISSING. Se il numero fattura include caratteri non ammessi dal vostro canale, normalizzatelo nel mapping prima dell'export.

6. Linee e riepilogo IVA

Serve almeno una riga in DettaglioLinee (NumeroLinea, Descrizione, PrezzoTotale, AliquotaIVA dove previsto) e almeno un blocco DatiRiepilogo con AliquotaIVA, ImponibileImporto e Imposta. Codici frequenti: FE_LINEE_MISSING, FE_DESC_LINEA_MISSING, FE_PREZZO_TOT_MISSING, FE_RIEPILOGO_MISSING, FE_RIEP_IMPONIBILE_MISSING, FE_RIEP_IMPOSTA_MISSING. Anche se i totali “sembrano giusti” a occhio, un riepilogo assente o incompleto fa scartare il file.

Come procedere dopo uno scarto

  1. Leggi il codice e il messaggio SDI (o i FE_* del pre-check) senza limitarti al testo generico della notifica.
  2. Correggi la fonte — anagrafica cliente, template XML, mapping ERP — non solo una copia manuale del singolo file.
  3. Rivalida in locale su FatturaCheck e, se possibile, contro la XSD ufficiale del vostro intermediario.
  4. Ritrasmetti dal canale abituale (intermediario, PEC, API) e verifica che la notifica di consegna arrivi come atteso.

Un ciclo “pre-check → correzione → invio” costa meno di una catena di rifiuti ripetuti. Per il flusso di controllo preventivo vedi come validare l'XML; per il dizionario dei codici, i codici errore FE_*. Piano Free per le prove; Starter €19 e Pro €49 quando i volumi crescono.

Controlla il tuo XML prima dell'invio all'SDI

FatturaCheck è un pre-check basato su regole (MVP): non è la XSD ufficiale completa e non invia nulla all'SDI. L'XML non viene archiviato.

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